Giuseppe Pignatale
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 Negli ultimi decenni è tornato l'interesse per lo spazio, incrementato dalla caoticità e dall'incertezza della vita sulla terra. Allo scopo servono norme che i governi devono prendere a livello globale affinché lo sviluppo delle civiltà spaziale e della intelligenza artificiale si traduchino in fonti di benessere per l'intera umanità che corre il rischio di suddividersi in una piccola minoranza ricchissima e una grande massa in cui è diffusa la povertà.
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  Sopra: L'equipaggio dell'Apollo 11: da sinistra a destra: Armstrong, Collins e Aldrine Aldrin

 Il telescopio spaziale Hubble


 In futuro il telescopio James per  conoscere lo spazio, le sue origini.....

  Sopra: lancio Ariane 5.
             A destra: SpaceX.

          Sotto: il sistema solare.

   APPROFONDIMENTI.

 Da Dedalo alle esplorazioni spaziali
 Le colonie spaziali
 Qui base luna.




Uno dei grandi sogni dell'Uomo, sin dall'antichità, è il volo: basta pensare alla leggenda di Dedalo e Icaro, vedi da Dedalo e Icaro ai nostri giorni, per non pensare ai giorni del grande Leonardo da Vinci nello studio del volo eseguito dagli uccelli.

Da allora l'Uomo ha approfondito le sue conoscenze nei vari settori delle scienze, con la creazione di nuovi motori, liberandosi via via delle sue stupide credenze: in passato l'uomo quando non si spiegava un fenomeno gli dava carattere divino,
Oggi, l'uomo, trascinato dalla Ragione e dalla Conoscenza, si chiede i perchè di molti fenomeni ed ora vuole conoscere l'universo che lo circonda, le origii di tutto a partire dagli inizi, dal bing bang.
Spinto da questi ideali è giunto sulla luna la prima volta nel 1969, poi fatti più tentativi alcuni non finiti bene anche perchè per uscire dall'orbita terrestre si utilizza un sistema a tre stadi, vedi da Dedalo alle esplorazioni spaziali, per raggiungere la velocità di 25000 Kmh necessaria per uscire successivamente dall'orbita terrestre per accedere dopo a quella lunare.

Per la conquista dello spazio, oltre ai viaggi passati diretti sulla luna, alla creazione di una stazione spaziale che orbita attorno la terra, sono stati costruiti sulla terra complessi telescopi terrestri, quello spaziale Hunbble che in trent'anni di vita ci ha dato molte foto dello spazio, e ora si pensa di spedire nello spazio un altro, il James telescopio che funzione nell'infrarosso e ha la scopo di scrutare lo spazio per altre informazioni sullo spazio compreso l'origine dell'universo.

Lo Hubble Space Telescope (HST) è un telescopio spaziale che venne lanciato in orbita terrestre bassa nel 1990 ed è attualmente operativo. Nonostante esso non sia stato il primo telescopio spaziale, lo Hubble è uno dei più grandi e versatili, ed è ben conosciuto come strumento di ricerca di estrema importanza oltre che vessillo delle scienze astronomiche nell'immaginazione collettiva. L'HST è stato chiamato in onore dell'astronomo Edwin Hubble, ed è uno dei Grandi Osservatori della NASA, assieme al Compton Gamma Ray Observa- tory, il Chandra X-ray Observatory e il Telescopio spaziale Spitzer.
Le ostili condzioni che deve superare un astronauta, dai g creati dalla spinta iniziale dei vettori alla partenza del missile, alle variazioni di temperatura e dei raggi cosmici e solari, ...,ecc, occorre salvaguardare la vita a partire di adeguate tute spaziali e in tutto l'occorrente: basti pensare ai viaggi di luno periodo verso Marte a partire dal riutilizzo dell'acqua opportunamente filtrata: è il caso di dire che ogni astronauta berrà la propria pipì opportunatamente filtrata per rendere l'acqua potabile, magari con filtri che sfruttano l'osmosi. Gli studi sul reimpiego dell'acqua, visto la futura crescita di acqua dolce porterà indirettamente benefici anche sulla Terra, visto che il grosso dell'acqua sul nostro pianeta è salmastra.

 
La Terra, come altri pianeti e satelliti, da sempre sono soggetti a collisione soprattutto con asteroidi che in base alle dimensioni possono avere effetti disastrosi.

 
 

Con uno specchio di 2,4 metri di diametro, i 5 strumenti principali dell'Hubble osservano nel vicino ultravioletto, nel visibile e nel vicino infrarosso. L'orbita esterna del telescopio, al di fuori dalla distorsione dell'atmosfera terrestre, gli permette di ottenere immagini a risoluzione estremamente elevata, con un disturbo contestuale sostanzialmente inferiore rispetto a quello che affligge i telescopi a Terra. L'Hubble ha registrato alcune delle più dettagliate immagini nella luce visibile, permettendo una visuale profonda nello spazio e nel tempo. Molte osservazioni dell'HST ebbero dei riscontri in astrofisica, per esempio determinando accuratamente il tasso di espansione dell'Universo. Lo Hubble venne costruito dalla NASA, con contributi da parte dell'ESA. Lo Space Telescope Science Institute (STScI) seleziona gli obiettivi del telescopio e processa i dati ottenuti, mentre il Goddard Space Flight Center controlla il veicolo.
Hubble è l'unico telescopio ad esser stato progettato per essere modificato in orbita da astronauti. Dopo il lancio con lo Space Shuttle Discovery nel 1990, 5 missioni dello Space Shuttle ripararono, aggiornarono e rimpiazzarono sistemi sul telescopio, inclusi tutti e 5 i suoi strumenti principali.

Il telescopio spaziale di prossima generazione, James Webb (JWST o Webb) è un telescopio spaziale per l'astronomia a raggi infrarossi, il cui lancio è previsto, salvo ulteriori slittamenti, per marzo 2021, con partenza dallo spazioporto di Arianespace a Kourou, nella Guiana Francese, trasportato in orbita solare da un razzo Ariane 5. Il telescopio è il frutto di una collaborazione internazionale tra NASA, Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Agenzia spaziale canadese (CSA). Allo scopo, il James Webb, è stato ripiegato e riposto con successo nella stessa configurazione che avrà quando sarà caricato su un missile Ariane 5 per il lancio durante il prossimo anno. l telescopio Webb aprirà nuovi orizzonti per l'astronomia a raggi infrarossi grazie a tecnologie di progettazione d'avanguardia. Sarà il più grande telescopio mai inviato nello spazio, e amplierà i percorsi aperti nell'universo dal telescopio Hubble. Le innovazioni rispetto ai precedenti telescopi spaziali sono il grande specchio primario di 6,5 metri, per studiare lunghezze d'onda nella banda infrarossa, e la presenza di un ampio scudo termico multistrato per il mantenimento di una temperatura operativa molto bassa per bloccare le interferenze da sorgenti di calore non oggetto di studio quali ad esempio il Sole, la Luna, la struttura e la strumentazione stessa del telescopio.


Sopra: l'Orion Multi-Purpose Crew Vehicle (MPCV)

 
 

Diversamente da Hubble, Webb orbiterà intorno al Sole a 1,5 milioni di km dalla Terra al punto L2 di Lagrange, orbita già utilizzata per le missioni WMAP, Herschel e Planck; che terrà il telescopio Webb allineato con l'orbita terrestre consentendo allo scudo di proteggere il telescopio dalla luce e dal calore di Sole, Terra e Luna e garantendo comunicazioni continue con il centro di controllo e un'ininterrotta raccolta di dati non essendo ostacolato dall'interferenza oscuratrice dell'orbita lunare.

La vita nello spazio è difficile per la mancanza di gravità, perchè si è soggetti a raggi cosmici e solari che possono compromettere la sua stessa esistenza: si sta per questo pensando di mettere in navicelle di lungo percorso delle microserre con piantine per sollevare il morale degli astronauti: un esempio il futuro Orion, vedi sopra. L'Orion Multi-Purpose Crew Vehicle (MPCV) è un veicolo spaziale con equipaggio attualmente in fase di sviluppo da parte della NASA. Basato sul Crew Exploration Vehicle del programma Constellation, che sarebbe stato impiegato per il trasporto di astronauti in orbita lunare, secondo i piani attuali della NASA (programma Artemis) sarà utilizzato in nuovi voli lunari con equipaggio, in vista di un futuro sbarco su Marte.

La nostra società è complessa e fragile allo stesso tempo perchè molte attività terrestri, come quella di volo, si basano su informazioni fornite da satelliti: immaginate a cosa può succedere in futuro se in seguito ad attività solari i satelliti vengano messi fuori uso.

Oggi si pensa a colonie spaziali a partire di rafforzare la stazione internazionale, a rendere vivibile la luna, Marte, alcuni satelliti come Titano per eseguire turismo spaziale, lavori industriali come estrazione di metalli, acqua,i anche da meteoriti: l'acqua potrebbe essere scomposta in ossigeno e idrogeno per ottenere combustibile, mentre lìossigeno dovrebbe creare col tempo l'atmosfera per determinare la vita soprattutto nelle colonie.

In particolare per la colonia lunare, occorrerà portare sul nostro satellite, robot che lavorando con stampanti 3D la regolite, polvere lunare, realizzano i mattoni per costruire la struttura basilare che deve tutelare la salute del personale che deve stazionare li ove la forza di gravità è minima rispetto alla terra e bisogna considerare i raggi cosmici e solari. I raggi cosmici sono dovute all'attività delle stelle che producono particelle gamma mentre in particolare l'attività solare superficiale, con macchie solari visibili.

In futuro, occorrerà stabilire una normativa a livello globale che segua gli sviluppi dell'intelligenza artificiale, dell'attività spaziale e degli sviluppi tecnologici necessari allo scopo: per l'intelligenza artificiale serve una normativa che favorisca il lavoro evitandone gli infortuni che poi si traducono in passività per l'intera società. Allo scopo occorre stabilre gli anni di lavoro pee ottenere il diritto a una vita dignitosa per tutti. Il futuro, visti gli sviluppi tecnologici, e le sviluppi dei sogni dell'uomo si dovrà tendere a produrre la ricchezza necessaria al bene di tutti.

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