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  Giuseppe Pignatale  Presenta:
 




 Sviluppo Globale


L'ORO BIANCO

 L'acqua, denominata anche oro bianco, visto l'aumento demografico futuro dovrà essere
 utilizzata con parsimonia e intelligenza per combattere la desertificazione e i mali dell'Uomo....

 
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   Sopra: un immagine dell'alluvione di Messina

 Sotto: mosaici di Zeugma

 
 

L'acqua è presente in natura in grande quantità: basta pensare all'estensione dei mari e degli oceani. La quantità utilizzabile però per la vita degli esseri viventi terrestri è limitata all'acqua dolce che però è una minima parte rispetto alla grande massa liquida marina che è salina e contiene molti sali come cloruro sodico (sale da cucina), solfato di magnesio, e, molti altri sali contenuti in percentuali minori. Per questo la quantità d'acqua utilizzabile è minima e si parla, soprattutto per il futuro, di oro bianco considerando l'aumento demografico che si avrà nei prossimi decenni in cui l'intera razza umana raggiungerà i 10 miliardi di persone nonostante i mezzi contraccettivi utilizzati nei paesi occidentali e leggi restrittive della libertà individuale in paesi come la Cina ove le famiglie numerose sono vietate.

Con l'aumento demografico aumenterà l'esigenza di una maggiore richiesta dell'oro bianco: l'acqua. All'inizio l'uomo si serviva dell'acqua per le sue piccole necessità come bere e lavarsi; poi divenuto stanziale e agricoltore se ne servì per incrementare la produzione agricola realizzando grandi opere di irrigazioni, con molti canali - molto utili per evitare o limitare enormemente i danni prodotti dagli alluvioni. Con lo spostarsi dell'Uomo verso le rive dei fiumi, dovuto in gran parte alle avversità climatiche (desertificazione di ampie zone come il Sahara), e, con il successivo aumento delle derrate alimentari, dovuto alle scoperte, in particolare dei metalli, alle opere di canalizzazione - per controllare anche i fiumi, al fine da ridurre gli effetti nefasti, sorsero le prime civiltà ( Sumeri, Egizi,….) con la suddivisione degli uomini in classi sociali: principi, sacerdoti, guerrieri, artigiani, scribi, commercianti fino agli schiavi che erano la forza motrice dell'antichità. Col progredire dell'Uomo aumentava la richiesta dell'acqua, impiegata per bere, lavarsi, in agricoltura e nei processi industriali poi. Con la scoperta dell'elettricità, e la realizzazione delle centrali idroelettriche, fu richiesta una grande quantità d'acqua: da qui la realizzazione di grandi invasi per la raccolta dell'acqua da impiegare poi per usi agricoli, ecc. Oggi, con l'aumento demografico la richiesta d'acqua ed dell'energia, sta aumentando in modo esponenziale. Alla forte richiesta dell'oro bianco, si aggiunge l'aumento di desertificazione, dovuto molto probabilmente all'inquinamento, e all'attività monsonica su molte aree del pianeta, estesasi anche nel Mediterraneo ove sono giunti specie di pesci propri delle zone tropicali come il barracuda.
A questa situazione già catastrofica dei mari si aggiunge l'elevato livello di inquinamento raggiunto da quest'ultimi per cui specie ormai in estinzione come i tonni e pescespada, le cui carni sono ricche di mercurio per l'inquinamento industriale degli anni precedenti. E, purtroppo l'inquinamento del pianeta non si riduce ma addirittura aumenta sia per la crescita industriale e di energia sia perchè gli scarichi prodotti vanno spesso in mare perchè i depuratori spesso non funzionano: basta fare una ricerca tramite Google sull'inquinamento calabrese! Occorrerebbero subito Leggi europee in difesa del Mediterraneo per non farlo diventare una grossa riserva di spazzatura puzzolente senza vita, tenendo conto che il ricambio dell'acqua del Mare Nostrum con l'Atlantico avviene tramite lo stretto di Gibilterra largo cira 14 Km.

  Serve poi un grande programma globale di ottimizzazione dell'acqua dolce per i diversi utilizzi magari con largo impiego di desalinatori per le diverse esigenze. Occorre agire subito con anticipo e intelligenza sviluppando Grandi Programmi di Sviluppo per uscire dalla Crisi Globale facendo riferimento alla Volontà Popolare Globale, mettendo da parte odi, senso di sfiducia nei propri simili, antichi rancori, divergenze religiose, lasciando posto alla razionalità, alla voglia di vivere e crescere insieme nella legalità, trasparenza per vincere ogni male umano. In questa partita potrebbero fare molto le Forze Armate del Genio europeo, da realizzare con apposita legge a livello europeo, per costruire grandi opere globali atte a determinare la ricchezze ed efficienza della società globale.
Un esempio ci è stato dato negli anni 60 del secolo scorso: lo diga di Nasser. La realizzazione di quest'ultima avrebbe portato, se molti uomini di nazionalità e fede diversa non avessero sotterrato lascia della guerra, allagamento di ampie zone compresi molti templi egizi compresi quelli di Ramses II il Grande: ebbene queste opere gigantesche sono stati suddivisi in blocchi rimontati a monte lontani dall'azione corrosiva dell'acqua.
Ebbene ora dagli anni sessanta la richiesta attuale di energia egiziana potrebbe essere aumentata con l'aumento demografico e quindi occorrebbero in merito altre opere. Ora lo stesso potrebbero fare paesi come il Sudan da dove passa il Nilo e l'Etiopia dove nasce: morale il Nilo, il fiume che ha creato una grande Civiltà dell'Uomo, potrebbe non arrivare più al Mediterraneo ed essere di conseguenza causa di forti attriti diplomatici.
Da qui paesi, come l'Egitto, stando pensando ora di incrementare la richiesta energetica con il termico-dinamico.solare.
Per sopperire alla forte richiesta di energia elettrica, in Turchia poi sono in atto

  la realizzazione di grandi dighe, una nella zona di Zeugma, antica città romana in Anatolia, dove gli archeologi stanno spostando mosaici di grande valore che andrebbero persi dopo la realizzazione della diga. Ora occorre ricordare che in Anatolia si sono sviluppate grandi civiltà come gli ittiti, gli hurriti e ci si augura in futuro di essere in grado di salvaguardare questo patrimonio. Molto grave, dal punto di vista archeologico, sarà lo sviluppo che avverrà in Iraq, antica Mesopotamia, dove si sono sviluppate le civiltà come quella Sumera, Babilonese, Assira: immaginare quanto materiale antico andrebbe perso!

Resta poi da realizzare un grande programma antidesertificazione, in ambito europeo, con largo impiego delle fonti alternative per rispettare l'ambiente, con lo scopo di strappare ampie zone al deserto; lo scopo è abbattere la Fame, le Malattie, e creare quindi nuovi mercati per uscire dalla crisi. Per scongiurare la crisi sarà in futuro necessario l'opera intelligente dei manager e dei politici: i primi nel programmare preventivamente in anticipo lo sviluppo e cosa produrre mentre i secondi devono legiferare leggi adeguate a sostenere lo sviluppo, sotto lo sguardo vigile popolare per non vivere in una società miserabile. I politici europei in particolare devono cooperare con i politici di paesi che esprimono la Volontà Popolare e non con gli oppressori del Popolo.


CONTINUA